Calamandrei Corso Ct+Et, Prof. N.Malandrino

24/04/2011

Pon Calamandrei 6° Incontro: il lavoro e il futuro + prodotto finale

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 9:38 AM

Il futuro non è più quello di una volta: i diritti sul lavoro, il precariato e le nuove forme di esclusione sociale

Tipologie di lavoro flessibile

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18/04/2011

Calamandrei 5° incontro

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 10:06 PM

svolta_di_salerno

anni_settanta

watch?v=M1E8Oy7oxXs

watch?v=yOgaiSXPNXw

http://www.loccidentale.it/articolo/affinitit%C3%A0+e+divergenze+tra+il+compagno+togliatti+e+il+cattolico+de+gasperi.0076167

31/03/2011

Calamandrei Pon 4° Incontro

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 8:52 AM

la logica razzista: come sbarzzarsene

su razza e razzismo

https://calamandreicorsoct.wordpress.com/2010/02/11/la-logica-del-discorso-razzista-di-burgi/

11/03/2011

calamandrei pon 3 incontro

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 1:42 AM

forme di governo semplif

04/03/2011

calamandrei e gramsci

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 7:36 AM

 

Piero Calamandrei

 

http://www.youtube.com/watch?v=dAHNqNGZ4fk&feature=related

Antonio Gramsci – Indifferenti


 

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

11 febbraio 1917

 

 

Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri…
Cosicché essere colto, essere filosofo lo può chiunque voglia.
Basta vivere da uomini, cioè cercare di spiegare a se stessi il perché delle azioni proprie e altrui, tenere gli occhi aperti, curiosi su tutto e tutti, sforzarsi di capire ogni giorno di più l’organismo di cui siamo parte, penetrare la vita con tutte le nostre forze di consapevolezza, di passione, di volontà; non addormentarsi, non impigrire mai; dare alla vita il suo giusto valore in modo da essere pronti, secondo le necessità, a difenderla o a sacrificarla.
La cultura non ha altro significato.

Antonio Gramsci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

16/02/2011

Il senso di cittadinanza e il fare gli italiani

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 7:46 PM

bruno per fare gli italiani 2011

Bruno di Foa

04/05/2010

3ct storia: Da Filippo II ad Elisabetta a Enrico di Borbone

Filed under: Terza Ct Storia,Uncategorized — NeoProf. @ 12:33 AM

Da Filippo II ad Elisabetta a Enrico di Borbone contiene anche supplemento storiografico su Braudel

05/03/2010

4Ct Storia: L’eredità di Napoleone

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 10:32 PM

scarica il file   L’Europa di Napoleone

3Ct Filosofia: 2 lezioni su Aristotele

Filed under: Uncategorized — NeoProf. @ 10:28 PM

eccovi la lezione di domani (sabato):      Aristotele21

vi mando anche la vecchia già fotocopiata:   LA LOGICA Aristotelica

01/03/2010

5Ct Filosofia: schema intro a Schopenhauer

Filed under: Quinta Ct Storia,Uncategorized — NeoProf. @ 5:28 PM

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