Nella lezione precedente abbiamo introdotto i fisici pluralisti provando a leggere da un’angolatura diversa le condizioni che permisero la straordinaria esperienza democratica dell’Atene Periclea (se hai perso la lezione puoi scaricarla clikkando su: ANASSAGORA )…Da esse partiremo per affrontare, nelle prossime lezioni, i motivi di una crisi (Atene nel V secolo a.C.) che tante analogie ha con quella attuale. Nella prossima lezione introdurremo il pensiero del sofista Protagora, anch’egli di Abdera come Democrito. Alcune concezioni attinenti al Relativismo culturale, sono comuni ai sofisti ed infatti per Democrito l’imposizione dei nomi alle cose è un’imposizione convenzionale. Così anche la religione sembra essere un’invenzione umana , ma in questo caso dovuta all’iniziativa di pochi uomini sapienti. Questo relativismo però, a differenza dei sofisti, non si estende anche alla morale. Infatti, l’etica di Democrito, afferma Nicola Abbagnano, non sembra avere alcun rapporto con le sue concezioni filosofiche più generali: per Abbagnano, ci dovremmo aspettare una teoria edonista, della ricerca del piacere ed invece ci troviamo di fronte ad un Razionalismo morale: si elegge la ragione come giudice e guida dell’esistenza, in base all’equilibrio. Una cosa diversa dal relativismo morale– vedremo la risposta di Socrate al problema e l’evoluzione in Platone. In ogni caso, né il relativismo né il razionalismo morali possono convivere con una visione deterministica.
Perché Democrito dovrebbe essere deterministico e causalista in tutto, tranne che nella morale? In fondo, se tutto è composto da atomi, anche gli dei, l’uomo e la sua anima lo sono: se è così, allora anche l’animo umano funziona in base alle stesse leggi di causa ed effetto che governano gli atomi. Ma allora l’uomo non è libero, è DETERMINATO da questo modo di funzionare. Ecco, forse più che l’edonismo (che ritroveremo nei filosofi che riprendono il pensiero di Democrito, come Epicureo e Lucrezio, i quali infatti introducono delle variazioni nel pensiero di Democrito, ammettendo il Caso nel movimento degli atomi e dunque la possibilità della libertà in un sistema che, altrimenti si baserebbe tutto sulla necessità) l’etica più coerente con l’atomismo è un etica determinista: ma una tale etica è impossibile, poiché per esserci un’etica deve esserci possibilità di scegliere! Per questo forse Democrito elabora un’etica “poco coerente” con l’atomismo: 1) per un verso egli continua la tradizione dell’antica saggezza, compendiata in massime che devono dirigere il proprio comportamento verso se stessi e verso gli altri. Queste massime vertono anche sui mali e sui pericoli che affliggono la società, la discordia e la stasis, il conflitto civile, (la legge secondo Democrito dovrebbe salvaguardare da questi mali. Egli mostra una decisa preferenza per la forma di governo democratica, contrapposta alla tirannide, come la libertà lo è alla schiavitù). 2) Ma per un altro verso l’obiettivo della vita è riposto nella tranquillità dell’animo (l’ “euthymìa”), immune da passioni eccessive; il che comporta l’esigenza di non farsi coinvolgere troppo non solo nelle questioni private, ma neppure in quelle pubbliche. L’esercizio della virtù non è più legato in maniera determinante alla dimensione della politica: l’etica di Democrito sembra premiare lo studioso, colui che vive al di fuori della politica (un pò come era per Aristotele). Invece, per i sofisti tutto avviene nella polis, lo spazio dell’uomo…
eccovi in allegato la traccia promessa che vi impegnerà dunque in una rielaborazione del tema “libertà e necessità nell’Etica di Democrito”. Mi raccomando non deludetemi!
scarica la traccia del compito a casa clikkando su: traccia Merovingio
ps. nel dialogo tratto dal film (vd collegamento a youtube: http://www.youtube.com/watch?v=VL50DnqWqXA ) ci sono termini un po’ scurrili, ma ho preferito non censurarli e lasciare il dialogo originale confidando nella capacità di decodifica dei bimbi grandi della terza Ct… oops, volevo dire nei fini ermeneuti, appassionati studiosi e ricercatori della gloriosa Terza Ct!
prof.. ma io nn ho kapito niente di Matrix e compiti ke ci avete assegnato su Matrix…e oraaaaaa????…help me!!!!
Commento di annalisa daquino — 10/11/2009 @ 11:12 PM |
bello il video prof. ma dura solo 1:03. il merovingio parla praticamente solo del francese e di com’e bello imprecare con quest’ultima.un frammento del loro discorso pero e interessante.
Commento di ibrahim — 10/11/2009 @ 10:06 PM |
Hei..Prof ho trovato un altro video su youtube(sempre su matrix)ke parla della causalità …qst’è il link—> http://www.youtube.com/watch?v=DFUNTQvjc-M&feature=related
Saluti ^_^
Commento di RossellaC. — 08/11/2009 @ 2:00 PM |